PUTTAN TOUR PER LE VIE DI MILANO
Ci sono uomini che, con l’avanzare dell’età, si dedicano alla numismatica, al giardinaggio o alla raccolta di francobolli. Io, avendo ormai archiviato con dignità — e qualche rimpianto — la stagione delle relazioni sentimentali, ho scelto un passatempo più economico: occuparmi dei peccati altrui. Del resto, quando non si ha più una vita erotica da raccontare, resta sempre la storia del sesso. E Milano, sotto questo profilo, è una città che non ha mai avuto particolare bisogno di inventare.
La cosiddetta capitale morale, infatti, custodiva sotto il doppiopetto, il cappello e una rispettabilità spesso stirata con cura, un sottobosco assai meno morigerato. Prima che la legge Merlin calasse il sipario sulle case chiuse, Brera e le sue contrade erano percorse da una geografia parallela di bordelli, bische, pensionanti e clienti: un piccolo teatro umano nel quale il desiderio, purché debitamente pagato e possibilmente tenuto lontano dagli occhi della buona società, trovava il modo di esistere.
E poiché ogni città ha i suoi peccati, ma soltanto le più interessanti hanno la buona educazione di conservarne le tracce, eccomi dunque a passeggiare per Brera con l’attenzione di uno storico del costume e, diciamolo pure, la curiosità professionale di un vecchio onanista impunito e incallito. Non che io abbia nostalgia delle case chiuse: sarebbe come dichiararsi nostalgici dell’appendicite. Ma c’è qualcosa di irresistibilmente istruttivo nel ripercorrere i luoghi nei quali la Milano perbene incontrava, discretamente e dietro compenso, quella meno perbene.
Tra via Brera, l’antica Contrada di Tett e via Fiori Chiari, riaffiorano così storie di prostitute e frequentatori, artisti e perdigiorno, uomini rispettabili che evidentemente diventavano meno rispettabili dopo cena. Una Milano nella quale il vizio non era affatto l’opposto della rispettabilità: ne era, più spesso, il necessario complemento clandestino.

Ed è forse proprio questo il motivo per cui una passeggiata nella vecchia Milano a luci rosse risulta più interessante di quanto il titolo, volutamente ammiccante, lasci supporre. Perché dietro le porte dei bordelli non c’è soltanto il sesso: c’è la società, con le sue ipocrisie, le sue miserie, i suoi desideri e quella eterna faccenda — assai più antica della morale — per cui gli esseri umani pretendono di condannare pubblicamente ciò che, privatamente, li incuriosisce moltissimo.
Insomma, una visita culturale. Almeno così possiamo raccontarlo alle nostre coscienze.
Una visita che ho scovato su Milanoguida e che farò certamente nella prima data disponibile.
Allego l’articolo completo con le immagini originali e le informazioni e il calendario per prenotare la visita.
Milano a luci rosse: vizi e peccati per le vie di Brera
Milano capitale morale, si diceva. Ma con questo tour scopriamo una "Milano immorale": passeggiando tra gli antichi quartieri a luci rosse e delle zone più perverse di Milano, prima dell'approvazione negli anni Cinquanta del Novecento della legge Merlin che decretò la chiusura delle case chiuse, conosceremo un volto nascosto della nostra città.
Facendoci accompagnare dalle parole scritte da famosi artisti e letterati, scopriremo vecchi luoghi di perdizione, bische e bordelli che facevano parte della vita quotidiana di Milano e che tutt'oggi rappresentano un frammento della storia del costume e della società milanese.
Da via Brera passando per l'antica e sintomatica Contrada di Tett, faremo un itinerario alla scoperta della storia delle case chiuse che popolavano il quartiere, luoghi frequentati da artisti e "pensionanti"- così venivano chiamate le donne che praticavano l'amore per professione" - luoghi di piacere dove si trovavano alcuni dei più famosi bordelli della città come quello ubicato al n. 17 di via Fiori Chiari.
Nella Milano delle contraddizioni, anche questa è storia e la visita guidata Milano a Luci Rosse di Milanoguida permette di scoprire luoghi in cui, accanto al perbenismo ufficiale, serpeggiavano tutta una serie di desideri nascosti e inconfessabili, incontri clandestini e pratiche segrete...
Allego un link all’articolo, dove potete trovare tutte le informazioni necessarie, i prezzi, il calendario… insomma tutto ciò che vi occorre per prenotare il vostro “puttan tour” per le vie storiche di Milano.
https://www.milanoguida.com/visite-guidate/itinerari-milano/milano-a-luci-rosse/