DIECI UTILI CONSIGLI PER DURARE DI PIU’ TRA LE LENZUOLA
L’argomento di questo nuovo articolo che propongo nella rubrica “Gli utili consigli di chi non ce l’ha fatta”, riguarda la durata del rapporto sessuale e, più in dettaglio, la velocità con la quale lui raggiunge l’orgasmo, cosa che può essere umiliante per l’uomo e insoddisfacente per la donna, se troppo breve.
Ovviamente, non ho una casistica personale (cioè, rilevata tra le mie conoscenze maschili) da proporre, noi uomini non facciamo mai cenno alle nostre disfunzioni sessuali, anzi, tendiamo, per uno stupido senso di orgoglio virile, ad esaltare le nostre capacità e le nostre prestazioni, nascondendo sotto il tappeto tutte le volte in cui o abbiamo fatto cilecca o siamo stati troppo veloci. Ossia, quando abbiamo fallito. Quindi, se dovessi parlare delle persone che conosco, direi che il problema non esiste: uomini e donne fanno l’amore con grande soddisfazione di tutti. Ma se qualcuno ha sentito l’esigenza di scrivere un articolo zeppo di consigli per gli uomini, vuol dire che il problema è più diffuso di quanto si voglia far credere.
Ho scritto sopra “noi uomini”, ma in effetti non tutti gli uomini si comportano così; io, per esempio, non faccio mistero delle mie debacle a letto, non so ancora se per una questione di psicologia inversa o per la paura di essere smascherato. Insomma, confesso il mio reato per il timore che qualcuno possa precedermi e denunciarmi.
E di debacle ne ho fatto una certa collezione, soprattutto a causa della mia ansia cronica che mi faceva arrivare all’orgasmo prima che la mia lei si fosse ancora scaldata. Non è una bella sensazione, soprattutto per la domanda che sale prontamente alle sue labbra e che, anche se non vuole, non riesce a trattenere: sei già venuto? E tu, provando a salvare almeno una parte della tua dignità, le rispondi: scusa, ma sei troppo eccitante. Ecco, a questo punto lei fa finta di crederci e ti risponde: Non ti preoccupare, non importa. Il problema è che accompagna le sue parole con la faccia di chi ha visto un insetto disgustoso ma dice che non le fa nessun effetto.
Penso che nessun uomo vorrebbe mai trovarsi in quella situazione, motivo per il quale esorto tutti voi maschi a leggere con attenzione l’articolo che allego, scritto da una donna per gli uomini, e contenente dieci utili consigli per durare di più. Io, essendo un onanista professionista, di tutti i consigli elencati nell’articolo che segue, ho seguito solo quello di masturbarsi un’ora o due prima del rapporto sessuale. Beh, è andato a finire che o duravo comunque meno di quello che serviva per permettere anche a lei di godere del rapporto sessuale, oppure non c’era alcun rapporto sessuale.
Per fortuna, il problema della durata e della relativa soddisfazione, non mi riguarda ormai da parecchio tempo, cosa della quale non faccio alcun mistero. In fin dei conti, come dice il geniale Woody Allen, la masturbazione è fare l’amore con la persona che più si ama.

COME DURARE DI PIU’ A LETTO: LE 10 STRATEGIE NATURALI CHE FUNZIONANO
Alessia Sironi – The Wom – 01.10.2025
Prima di ricorrere ad aiuti 'esterni', sappi che per risolvere il problema della durata sotto le lenzuola si possono mettere in atto una serie di strategie efficaci e naturali, che coinvolgono mente, corpo e soprattutto la complicità di coppia.
La vita è sempre più frenetica e ci stiamo abituando ad essere sempre più veloci in tutto per essere più efficienti. Ma non in tutti gli ambiti la velocità è un pregio: nel sesso può diventare un vero e proprio problema. Soprattutto per noi donne, che spesso abbiamo bisogno di più tempo per raggiungere il piacere. Quando la durata del rapporto non è in sintonia con i nostri ritmi, l'insoddisfazione può farsi sentire, e non è un problema da poco: alcune statistiche indicano che una percentuale significativa di donne è sessualmente insoddisfatta, e la durata è uno dei fattori chiave.
Anche se il partner non ha un vero e proprio problema di eiaculazione precoce (definita clinicamente come un'eiaculazione che avviene quasi sempre entro un minuto dalla penetrazione), può capitare che i rapporti tendano a essere un po' troppo brevi. La soluzione? Sicuramente parlarne apertamente e con complicità, e decidere insieme di sperimentare alcuni metodi che permettano di prolungare la durata di un rapporto completo. L'obiettivo è comune: aumentare l'intesa, il piacere condiviso e la soddisfazione per entrambi.
Gli espedienti ci sono, sono naturali e più semplici di quanto pensi. Eccone 10 che potete provare insieme per riscoprire un nuovo ritmo.
1. Usare preservativi ritardanti e altri accessori
I preservativi ritardanti sono uno dei rimedi più immediati e diffusi. Grazie all'azione di una sostanza leggermente anestetizzante come la benzocaina o la lidocaina, presente nel serbatoio del condom, la sensibilità del glande si riduce, aiutando lui a posticipare l'eiaculazione. Esistono anche gel e spray ritardanti da applicare poco prima del rapporto, che funzionano in modo simile desensibilizzando leggermente la zona. Un altro accessorio utile può essere il cockring: questo anello, posizionato alla base del pene, limita il flusso sanguigno e può aiutare a mantenere l'erezione più a lungo, prolungando il rapporto e intensificando le sensazioni per entrambi.
2. Sperimentare con le posizioni giuste
Una delle migliori posizioni sessuali per aumentare la durata del rapporto è quella in cui la donna sta sopra (andromaca o cavallerizza). In questo modo sei tu ad avere il pieno controllo del ritmo, della velocità e della profondità della penetrazione. Puoi gestire i movimenti, alternando spinte lente a momenti più rapidi, e rallentare o fermarti quando senti che la sua eccitazione sta per raggiungere il culmine. Altre posizioni che riducono la stimolazione per lui sono quelle che limitano i movimenti ampi, come il cucchiaio, che favorisce l'intimità e un ritmo più lento. In generale, sperimentare posizioni nuove e meno "automatiche" può aiutare a rompere la routine che a volte porta il corpo ad anticipare l'orgasmo.
3. Adottare uno stile di vita sano
Sembra scontato, ma è fondamentale. Un'alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura, aumenta l’energia e la resistenza fisica, anche a letto. Alimenti ricchi di zinco (come ostriche, carne rossa e semi di zucca) e acidi grassi omega-3 (contenuti nel pesce azzurro e nelle noci) sono particolarmente utili per la salute sessuale maschile. Al contrario, è importante ridurre il consumo di alcol e smettere di fumare, poiché entrambi possono influire negativamente sulla circolazione e sulle prestazioni. Un'attività fisica regolare, specialmente quella aerobica come la corsa o il nuoto, migliora la salute cardiovascolare, la resistenza e l'autostima, tre fattori chiave per una vita sessuale appagante.
4. Non trascurare i preliminari
Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, dedicare più tempo ai preliminari è essenziale per aumentare la durata del rapporto. Anziché puntare tutto sulla penetrazione, esplorate altre forme di piacere. Dalle carezze ai massaggi, dalla stimolazione delle zone erogene con le mani o con la bocca, all'uso di un lubrificante per nuove sensazioni. Questo non solo aumenta la tua eccitazione, portandoti più vicina all'orgasmo, ma allenta anche la pressione su di lui, che si sentirà meno focalizzato sulla sola durata della performance. Farlo godere in altri modi prima della penetrazione può essere un ottimo modo per rilassarlo e rendere il rapporto successivo più duraturo.
5. Allenare il pavimento pelvico con gli esercizi di Kegel (e Reverse Kegel)
Gli esercizi di Kegel non sono solo per noi donne! Servono per imparare a controllare i muscoli del pavimento pelvico e, se per noi aiutano ad avere orgasmi più intensi, per gli uomini sono un potentissimo strumento per gestire l'eiaculazione. L'esercizio base consiste nel contrarre gli stessi muscoli che si usano per interrompere il flusso di urina. Insegna al tuo partner a contrarli per 5-10 secondi, poi rilasciare per altrettanti secondi, ripetendo per 10-15 volte, più volte al giorno. A questi si possono affiancare i Reverse Kegel, che si concentrano sul rilassamento: si tratta di spingere delicatamente verso il basso, come per iniziare a urinare. Imparare a rilassare questi muscoli a comando durante il sesso può essere altrettanto efficace nel ritardare l'orgasmo.
6. Padroneggiare le tecniche di controllo: Stop-and-Go e Squeeze
Esistono due tecniche molto efficaci che potete praticare insieme, trasformandole in un gioco di complicità. La prima è la "Stop-and-Go": durante la penetrazione, quando lui sente che l'orgasmo è vicino, deve fermarsi completamente fino a quando la sensazione non si attenua. A quel punto, potete riprendere. Ripetere questo processo più volte aiuta a riconoscere i segnali del corpo e a estendere i tempi. La seconda è la tecnica "Squeeze" (o compressione): quando sente di essere sul punto di eiaculare, deve uscire e tu, con le dita, puoi stringere con decisione il punto alla base del glande per circa 30 secondi. Questo blocca temporaneamente lo stimolo e permette di riprendere il controllo.
7. La masturbazione come allenamento
Un altro consiglio utile è che lui si masturbi un'ora o due prima del rapporto. Questo può diminuire leggermente la sensibilità e aiutarlo a durare di più durante il sesso insieme. È importante però che l'autoerotismo non sia frettoloso. Anzi, la masturbazione è un'ottima occasione per fare pratica con le tecniche di controllo come lo "Stop-and-Go" e gli esercizi di Kegel, imparando a conoscere meglio le proprie reazioni e a gestire l'eccitazione in solitaria, per poi portare i benefici nell'intimità di coppia.
8. Imparare a respirare
La respirazione è un potente strumento di controllo. Un respiro corto e affannoso accelera il battito cardiaco e l'arrivo dell'orgasmo. Insegnagli a praticare una respirazione lenta e profonda, di pancia (diaframmatica). Inspirare dal naso gonfiando l'addome e espirare lentamente dalla bocca aiuta a calmare il sistema nervoso, a ridurre l'ansia e a gestire meglio l'eccitazione. Potete provare a sincronizzare i vostri respiri durante il rapporto per aumentare l'intimità e mantenere un ritmo più rilassato.
9. Gestire ansia e stress con la giusta mentalità
Spesso, la fretta sotto le lenzuola è legata a fattori psicologici come l'ansia da prestazione. Fare sesso è un antistress naturale, ma può diventare fonte di stress se ci si concentra troppo sulla performance. È fondamentale allontanare i pensieri negativi e focalizzarsi sul piacere del momento. Pratiche come la mindfulness o la meditazione possono aiutare a calmare la mente. Invece di pensare alla "durata", concentratevi sulle sensazioni, sul contatto e sull'intimità. Una comunicazione aperta, in cui lo rassicuri e gli ricordi che il sesso non è una gara, è il miglior alleato per un'atmosfera rilassata e un rapporto più lungo e soddisfacente per entrambi.
10. Quando chiedere un parere medico
Se, nonostante i tentativi, la situazione non migliora e causa un forte disagio a uno o entrambi, parlarne con un medico o un sessuologo può essere la scelta giusta. A volte, alla base possono esserci cause fisiche o psicologiche più profonde che richiedono un parere esperto. Un professionista può aiutare a escludere problemi organici e fornire terapie mirate, come la terapia cognitivo-comportamentale, per gestire l'ansia e migliorare il controllo. Ricordate che chiedere aiuto è un atto di amore verso sé stessi e la coppia.