CALO DEL DESIDERIO FEMMINILE: COSA FARE PER AUMENTARLO.
Per la nuova rubrica “gli utili consigli di uno che non ce l’ha fatta” ecco la prima puntata che mira subito altissimo. Come fare cioè ad aumentare il desiderio sessuale nelle donne.
So bene che si tratta di sciocchezze e che si chiacchiera del meno e del menissimo per non menarselo tutto il tempo ma lo si fa per divertirsi un po’. E chissà, anche per solleticare e provocare reazioni che magari potrebbero anche portare da qualche parte.
Ora, diciamo che, come fare aumentare il desiderio sessuale nelle donne, è un aspetto della sessualità che, per motivi che la maggior parte dei lettori di questo blog conoscono molto bene, non mi appartiene più da tempo. E’ essenziale, per la mia vita sessuale, che il mio “birillo” sia ancora in grado di ergersi, se non perentoriamente, almeno dignitosamente e che la mia fantasia sia sufficientemente stimolata. Fatte salve queste due condizioni, si può iniziare a lavorare “di mano”. Ma questo non interessa i lettori del blog i quali, visto che si presentano su questo sito con una certa regolarità, sono sicuramente interessati a conoscere i modi per aumentare(o risvegliare) il desiderio sessuale nelle donne.
All’uopo, quindi, vi appioppo 2 articoli, il primo un po’ più becero, il secondo un po’ troppo serio.
Quello che segue è il primo, e non esito a dichiarare che sarà la parte dell’intero articolo qui pubblicato ad essere letta per intero. Sulla seconda parte sarei molto più cauto e quindi non mi espongo in dichiarazioni perentorie.
Desiderio Sessuale Femminile: come aumentarlo in qualsiasi ragazza e trasformarla in una bestia vogliosa a letto.

Segui questi consigli per aumentare il desiderio sessuale femminile in qualsiasi ragazza…
Ho ricevuto alcune domande recentemente da ragazzi che mi chiedono diritte su come aumentare il desiderio sessuale femminile.
“La mia ragazza ha poco desiderio sessuale e non vuole mai fare sesso, come posso eccitarla, in modo da farlo più spesso?”
Oppure
“Richard, penso di avere un desiderio sessuale più alto della mia ragazza, qualche consiglio per farla eccitare maggiormente?”
A tutti questi quesiti rispondo: tu non la stai stimolando mentalmente. Ecco perché non è sempre eccitata come te!
Perché Alcune Ragazze Hanno Poco Desiderio Sessuale
Il desiderio sessuale femminile non è così complesso al contrario di quello che molti ragazzi credono, le donne in generale hanno più desiderio sessuale degli uomini.
Quindi c’è solo una spiegazione del perché lei evita di fare sesso con la tua stessa frequenza.
INDOVINA?
È perché fai pena amico!
Non stai stimolando i suoi punti erogeni e in particolare non la stimoli mentalmente in modo di farla eccitare ancor prima di portarla a letto.
In pratica non stai facendo il tuo lavoro come UOMO!
Nota veloce: se vuoi maggiori consigli dal vivo su come fare al meglio la tua parte da uomo con le donne, ti raccomando di dare un’occhiata a questa pagina!
In generale, se non ci sono bambini che vi danno notte insonni e una vita stressante, la tua donna dovrebbe essere incline ad avere sesso tra le 4 e le 6 volte a settimana.
Se non è così non dipende da lei amico ma, ahimè, sei tu il problema.
Sai, è veramente semplice lavorarci su quando capisci come funziona la mente di una donna.
Già!
Ti mostrerò esattamente come incrementare il desiderio sessuale femminile e trasformarla in una bestia assetata di sesso, quindi meglio che tu (e lei) sia pronto amico mio!
Pronto? Bene.
Mi piace chiamarla la formula dei preliminari e può essere riassunta in 3 semplici passi.
Una volta eseguiti tutti e 3, la prossima volta che farai sesso con una ragazza, lei ne vorrà ancora e molto di più!
1. Stimola Mentalmente il Desiderio Sessuale Femminile
Gli uomini si eccitano con il contatto visivo mentre le donne mentalmente, lo sai questo?
Ne hai già sentito parlarne?
Bene, quindi perché non lo metti in pratica per aumentare il desiderio sessuale femminile?
Ecco come fare:
Fai delle allusioni sessuali
Sii aperto con lei quando state avendo una normale conversazione, buttaci qualche allusione sessuale.
Non soltanto le donne le amano, ma servono affinché lei pensi sessualmente a te tutto il giorno.
Sussurrale parole sporche
Digli cosa le vorresti fare più tardi e quanto ti sta facendo eccitare.
Valle dietro, abbracciala intorno alla vita e sussurra qualche parola sporca o qualche tipica fantasia sessuale femminile, niente di troppo volgare, ma sufficiente a farla eccitare.
Falle vedere chi comanda
Quando sei eccitato, prendila per la mano e mettitela sul pene. Poi dici: “vedi cosa mi fai?”
2. Comincia Sempre Dai Preliminari
Se segui questo blog, dovresti già sapere che i preliminari sono essenziali prima di penetrarla.
Quindi impara qualche tecnica preliminare e USALA OGNI VOLTA.
Qui ce ne sono alcune per cominciare (anche se ci sono articoli molto più esaustivi su questo blog a riguardo – devi solo trovarli usando la funzione di ricerca di questo sito):
Vai piano
Le donne sono come dei regolatori d’intensità, li riscaldi prima che diventino bollenti e pronti all’azione.
Quindi levale i vestiti lentamente, accarezza il suo corpo e baciala in tutte le parti del corpo per circa 15 minuti prima di passare alle parti basse.
Gioca con la “bolla magica”
Prenditi almeno 5 minuti e gioca con il clitoride, muovi le dita in modo da spalmare il suo lubrificante naturale su e giù.
Gentilmente e lentamente, non troppo veloce.
Lecca e continua a leccare
Poi incomincia a leccarla cambiando i movimenti e la velocità, basandoti su quello che il suo corpo e gemiti ti dicono.
3. Colpisci il punto G… e aumenta il desiderio sessuale
Dopo che si è riscaldata, vai per l’atto principale e usa svariate posizioni per colpire il punto G.
Ci sono 9 tipi di orgasmi che una donna può avere quindi prova almeno a colpirne 2 durante la prossima sessione.
Un altro consiglio veloce da ricordare quando lei sta venendo, non fermarti!
Continua finché non ha più liquido non preoccuparti, lei ti dirà quando.
Questo è quanto amico, tutto ciò che serve per aumentare appetito e desiderio sessuale femminile.
Se incominci a mettere in atto questi preziosi consigli vedrai che lei ti pregherà perché tu la porti a letto.
Quello che segue è il secondo articolo, che più che consigli per aumentare il desiderio sessuale nelle donne, spiega quali potrebbero essere le cause del calo del desiderio femminile.
Il calo del desiderio sessuale è uno dei motivi più frequenti che conduce una coppia a consultazione dal sessuologo. E anche uno degli argomenti più complessi e controversi in quanto caratterizzato da aspetti non solo psicologici, biologici e culturali, ma soprattutto relazionali.
La prima cosa importante da indagare è se tale calo del desiderio è il riflesso di un problema individuale, psicologico o organico; oppure un problema di coppia, legato a una crisi oppure da ritenersi l’inizio di una vera e propria disfunzione.
Cause organiche del calo del desiderio
Il calo del desiderio sessuale può avere un’origine anche solo organica. Alcune cause:
• disturbi nutrizionali
• ipertiroidismo o iperprolattinemia
• effetto inibitorio di farmaci o droghe
• dolore genitale ( es. vaginismo, dispareunia)
• sindromi neurologiche
• disturbi psichiatrici maggiori ( es. depressione )
• tumori cerebrali e androgenizzanti
• terapie ormonali androgenizzanti/ anabolizzanti
Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo
Il calo del desiderio si può definire clinicamente significativo, ossia un vero e proprio disturbo solo quando rispecchia determinati criteri ed è quindi indicato con il termine: Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo.
I criteri per diagnosticare tale disturbo, indicati nel DSM IV sono:
1 fantasie sessuali e desiderio di attività sessuale persistentemente e ricorrentemente carenti (o assenti). Il giudizio di carenza o assenza viene fatta dal clinico, tenendo conto dei fattori che influenzano il funzionamento sessuale, come l’età e il contesto di vita del soggetto.
2 L’anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.
3 La disfunzione non è meglio attribuibile ad un altro disturbo dell’Asse I,( es. Depressione) eccetto ad altra disfunzione sessuale, e non è dovuta dagli effetti fisiologici di una sostanza, farmaco o droga, o di una condizione medica generale.
Nel caso in cui non siano soddisfatti i criteri per una disfunzione vera e propria, ma si assista a un calo nel numero dei rapporti sessuali e a un netto cambiamento della passionalità di coppia, è indispensabile approfondire delle realtà inevitabili.
La biologia del desiderio sottolinea le importanti differenze tra l’uomo e la donna e come essi reagiscono all’interno di una relazione stabile e duratura.
Il calo del desiderio sessuale sembra affliggere più le donne
Solitamente è l’uomo, marito o fidanzato, a lamentare la riduzione dei rapporti sessuali e il cambiamento, ossia il calo di interesse per il sesso da parte della propria compagna.
Come già premesso, la concentrazione di testosterone, ormone responsabile della spinta, del desiderio sessuale, è in concentrazione estremamente maggiore nell’uomo che nella donna, per cui l’uomo , nell’arco del tempo e dei contesti di vita ed emotivi, resta tendenzialmente stabile nel desiderare e cercare i rapporti sessuali.
Nella donna, all’interno di una relazione stabile e duratura, non funziona allo stesso modo, e il desiderio appare molto simile all’uomo solo in due momenti:
– Durante l’ovulazione, ossia nei giorni in cui la donna può restare incinta.
– Durante l’innamoramento.
In questi due momenti anche per la donna il desiderio sessuale sorge in modo molto spontaneo, guidato da una spinta fisiologica oltre che psicologica.
In tutti gli altri momenti di una relazione di lunga durata, il desiderio sessuale per la donna segue strade più complesse.
Se non sono gli ormoni. Cosa facilita il desiderio sessuale nella donna?
I più importanti ricercatori in sessuologia hanno riscontrato che il desiderio sessuale nella donna, moglie o compagna di vita, è soprattutto reattivo, anziché spontaneo come nell’uomo.
Ossia, anziché essere alimentato da una spontanea spinta ormonale, esso, reagisce a determinati fattori, primo fra tutti: l’intimità emotiva tra partners.
Le componenti più importanti, che, in una relazione di lunga durata, motivano la donna alla sessualità, riguardano, dunque, la sfera relazionale.
Il desiderio sessuale nella donna, segue il grado di vicinanza e intimità emotiva, il grado di condivisione quotidiano, l’espressione dei sentimenti, le attenzioni e la considerazione come donna. Farla sentire importante, farla sentire bella, mantiene la passione e la condivisione più profonda, quella sessuale.

A proposito di questo, Rosemary Basson (2003) sostiene che nella coppia stabile la spinta al rapporto nella donna non viene tanto dal desiderio inteso come fantasia ed eccitazione mentale, quanto come recettività per bisogno di intimità emotiva, cui poi corrisponde anche una eccitabilità sessuale, se la relazione è soddisfacente.
In base a questo principio la Basson propone ulteriori criteri interpretativi e fra questi introduce, esclusivamente per quanto riguarda la donna: il Desiderio Sessuale Frenato, ossia, i casi di quelle donne che hanno una bassa risposta sessuale agli stimoli e che soprattutto scelgono di non lasciarsi coinvolgere eroticamente perché ripetutamente deluse da rapporti sessuali insoddisfacenti e da relazioni in cui non riscontrano la sufficiente vicinanza emotiva.
Insieme a questo suggerisce anche la categoria dello Pseudo Desiderio Sessuale Ipoattivo: non di rado una donna può sviluppare la credenza di essere anormale o di avere un significativo disturbo del desiderio, perché confrontata con l’immagine di donna passionale che viene trasmessa attraverso i media. La pressione dei media, e a volte di un partner esigente, ma poco empatico, può disorientare la donna, che po’ credere di avere essa stessa un problema.
Le più comuni cause del calo del desiderio si possono tracciare a livello individuale, ma anche di coppia in modo molto generico tra queste:
Le cause individuali possono comprendere:
• Convinzioni religiose
• Specifiche fobie sessuali
• Timore di perdere il controllo sotto la spinta degli impulsi sessuali: nelle persone tendenti all’ipercontrollo, il timore di perdere il controllo di sé durante l’orgasmo , potendo fare o dire cose ritenute non appropriate, può essere sufficiente a inibire o soffocare ogni propensione sessuale.
• Paura della gravidanza.
• Sindrome del vedovo: gli uomini che restano vedovi, molto spesso non hanno elaborato il lutto della precedente moglie e si sentono in colpa nell’affrontare nuovi rapporti.
• Preoccupazioni per l’invecchiamento e la difficoltà ad accettare i segni del tempo impediscono alla persona di sentirsi attraente e quindi viene meno il desiderio di svelarsi fisicamente.
• Fattori legati allo stile di vita come stress e affaticamento.
Le cause legate ai problemi della coppia:
• Mancanza o perdita di attrazione verso il coniuge, a volte a causa dei cambiamenti fisici oppure l’intervento di una relazione extra coniugale più soddisfacente.
• Scarse abilità sessuali nel partner: partner maldestri o centrati esclusivamente sul proprio piacere possono far perdere interesse sessuale al partner.
• Grado di vicinanza: l’eccessiva vicinanza e intimità per alcune persone può essere vissuta come pericolosa, perché aumenta il senso di vulnerabilità e la paura di essere abbandonati, di diventare dipendenti dal partner.
• Conflitti coniugali: risentimenti, rabbia, rancore, in particolare per le donne, inibiscono il desiderio sessuale.
• Asimmetrie di potere: se il potere nella coppia è totalmente nelle mani di uno dei partner, l’altro può usare il proprio desiderio sessuale come unico mezzo di difesa.
• Mancata fusione di amore & sesso: alcuni uomini dividono le donne in due categorie, quelle ‘per bene’, da sposare, amare e rispettare, e quelle ‘ per male’ che, invece sono coloro che creano eccitazione e stimolano i sensi e gli istinti. Sposate le donne per bene, non sempre, questi uomini riescono poi ad apprezzarle dal punto di vista sessuale, in quanto considerano incompatibile, l’istinto sessuale, con il sentimento di amore, rispetto e stima che provano per esse.
Il calo del desiderio sessuale, come si è potuto accennare, può essere provocato da una moltitudine di fattori che possono anche concatenarsi.
Per tale motivo il trattamento, l’aiuto terapeutico al quale fare affidamento non può essere univoco, ma assolutamente specifico per ogni individuo o coppia.
Indispensabile, per porre rimedio al problema del calo del desiderio sessuale è:
ottenere un preciso quadro diagnostico del caso, analizzando attentamente se esso ha una causa biologica, psicologica, relazionale o culturale. Capire come questo si sia sviluppato nell’arco della storia della persona e della coppia e come la persona ha provveduto, e se si sono create altre conseguenze negative.
L’approccio più adeguato sarà dunque multidisciplinare, sia medico che psicologico che psicosessuologico, ma soprattutto, cosa ancora più importante: centrato e specifico su ogni persona.