RIVEDERE IL VECCHIO TROMBAMICO SI O NO…

Sto da qualche anno con Carlone (nome di fantasia ma con l’one per via delle misure irrinunciabili del suo cannONE)che è  un vostro utente un po’ maiale che investe la metà dei suoi guadagni con le vostre inserzioniste. Io ho 38 anni e mi considero una bella figa quindi non ho problemi a farmi scopare da qualche bel ragazzo e mi piace farmi anche uomini meno belli e meno giovani quando capita  l’occasione giusta e la voglia. Il mio compagno lo sa e anche a causa del suo vizietto delle escort non dice niente, siamo d’accordo insomma. Io la chiamo una relazione eticamente non monogama con il mio uomo. Ma vengo al nocciolo, mi sto sentendo con un vecchio scopamico che non vedo da quasi vent’anni. Lui è sposato e chissà magari pure fedele. È stato lui a rifarsi vivo per primo un paio d’anni fa e da allora siamo in contatto. Una volta ci siamo anche messi d’accordo per vederci, ma mi all’ultimo l’ho paccato. Il fatto è questo: immagino che l’attrazione ci sia ancora, vorrei proprio che scopassimo e ho il “permesso” del mio partner. L’aspetto etico della faccenda va un po’ a farsi benedire considerando che il tizio è sposato ed è per questo che avevo annullato quell’appuntamento. Ora, a distanza di sei mesi, per motivi di lavoro stiamo per ritrovarci da soli in zona Tibaldi e nello stesso momento, e abbiamo concordato di vederci. La mia domanda è questa: se scopiamo, cosa io che voglio molto, è davvero un problema mio che lui sia sposato? Non credo che le persone siano oggetti di proprietà, e se lui ha promesso la monogamia a qualcuna ma non è, e non sa essere, monogamo, prima o poi tradirà. E se non sarà con me, sarà con qualcun’altra.

– Voglio Una Scopata Al Giorno

P.s. Questo tizio e il suo cazzo li vedo tra due settimane. Ti prego di rispondermi alla svelta.

“Se non io, chi? Se non tra due settimane in una stanza d’albergo di lusso mentre sua moglie è a casa, quando?”

A me sembra abbastanza chiaro che tu sei già decisissima a scoparti questo tizio, VUSAG, e che con la tua lettera ti stai solo platealmente cospargendo il capo di cenere. (“Finché ho la decenza di sentirmi in colpa per questa brutta cosa che mi accingo a fare, sono ancora una brava persona!”). Stai per andare a quel secondo appuntamento già armata di una legittimazione razionale che abbassa le probabilità di paccare (“Tanto prima o poi con qualcuna tradirà”) e io posso offrirtene un’altra: per quanto ne sai tu, VUSAG, ci sono delle circostanze attenuanti che sposterebbero il suo tradimento dalla casella del moralmente indifendibile a quella del moralmente ambiguo. Magari il suo è un matrimonio privo di amore o di sesso, magari lui ha ottimi motivi per restare sposato (figli, questioni economiche, dipendenza reciproca) e sta facendo quello che gli serve per restare sposato e sano di mente. (E per quanto ne sa lui, magari lo sta facendo anche sua moglie).

A queste domande – è in coppia aperta? Sta facendo quello che gli serve? – avresti le risposte se le avessi fatte, e invece non le hai fatte perché preferisci i sospetti alle certezze. Dal canto suo, se fosse in coppia aperta probabilmente te lo avrebbe già detto, VUSAG – in genere gli uomini etero sposati che hanno il permesso di scopare con altre lo strombazzano a più non posso – e se il suo fosse un matrimonio privo di amore o di sesso, e scopare in giro fosse un male necessario (infedeltà) compiuto in nome di un bene maggiore (stabilità coniugale), allora probabilmente ti avrebbe già detto anche quello.

Tutto questo significa che c’è una probabilità superiore al 50 per cento che il tizio sia solo uno stronzo fedifrago. Che sia sposato non è un problema tuo, ovviamente, e in effetti le persone non sono oggetti di proprietà. Se tu però ti scopi questo tizio senza ottenere le risposte, o in barba alle risposte che otterrai, perderai diritto, almeno temporaneamente, a definirti eticamente INFEDELE. Se sei disposta a sospendere il tuo codice etico quando ti si presenta il cazzo giusto, stavi solo fingendo.